18R - VEZ - Vaporetto a Zero Emissioni - 2014-2015

VEZ, Vaporetto a Zero Emissioni (convenzione di sovvenzione n. 650937) è un progetto finanziato nell'ambito del programma Horizon 2020, nella Fase 1 della SME Instrument, eseguito da SATE per conto di IMS - Industrie Meccaniche Scardellato S.p.a. (Casale sul Sile, TV, Italia).

VEZ è un battello ad emissione zero per il trasporto pubblico in città  d'acqua simile ad un tipico 'Vaporetto' di Venezia, che può essere considerato un riferimento mondiale per il trasporto pubblico acqueo. Il progetto VEZ ha studiato e confrontato due possibili architetture: una alimentata da un sistema di gestione e generazione di energia ibrida basato su celle a combustione idrogeno-aria, celle fotovoltaiche montate sul tetto e batterie, e l'altra basata esclusivamente sull'energia elettrica fornita da batterie che consentano l'utilizzo del mezzo per almeno una giornata.

vaporetto a zero emissioni

Lo studio ha incluso un esauriente attività  tecnica mirata ad identificare soluzioni a rischi intrinsechi associati allo stoccaggio e alla gestione dell'idrogeno, nel rispetto della normativa applicabile al trasporto acqueo, prendendo in considerazione anche le soluzioni adottate su veicoli stradali. I modelli della cella a combustibile, le batterie di alimentazione e il serbatoio per lo stoccaggio dell'idrogeno identificati sono tutti stati prodotti e commercializzati per il trasporto terrestre, in particolare per autobus e camion. Tra le società  tecniche marine solo DNV-GL ha definito regole per la classificazione specifica per le celle a combustione e per lo stoccaggio e la gestione di idrogeno, in vigore dal Gennaio 2009.

Per il progetto sono state scelte celle a combustibile PEM e batterie agli ioni di litio. Quest'ultime sono state scelte entrambe le alternative, ma con diverse esigenze: per il VEZ H2/FC sono state dimensionate per un'erogazione di breve durata, mentre per l'Electric VEZ per garantire una durata giornaliera.

Entrambe le soluzioni sono state analizzate nel dettaglio sulla base di simulazioni di profili di propulsione convalidati, che sono state messe a confronto in precedenti progetti con misure vere sugli alberi di trasmissione di vaporetti in attività  a Venezia, producendo specifiche dettagliate, analisi dei costi per il confronto con la concorrenza e valutazione di business.

Lo studio ha svolto anche una valutazione sulla prospettiva della disponibilità  di idrogeno, concludendo che l'H2/FC VEZ  sarebbe economicamente e socialmente giustificato solo se l'idrogeno fosse ottenuto come prodotto di processi industriali o direttamente da sorgenti di energie rinnovabili, ma non dall'elettrolisi, che dovrebbe essere praticata nell'area di utilizzo, ovvero vicino alle acque interne o alle coste interessate dal trasporto di passeggeri, e che sarebbe dipendente dalla disponibilità  di un'adatta struttura di distribuzione. Questo scenario è troppo distante per giustificare un'iniziativa di sviluppo di business basato sul concetto di H2/FC VEZ. Invece lo sviluppo dell'Electric VEZ potrebbe essere più vicino all'interesse del mercato, fino a quando l'assenza di emissioni non diventerà  un valore aggiunto che permetterà  di giustificare costi più elevati in confronto a quelli dei battelli a motore diesel.